Jimmy Ragazzon in concerto

Da quasi trent’anni i Mandolin’ Brothers sono una delle più rilevanti band della scena roots italiana, sempre capitanati da Jimmy Ragazzon che ora ha dato alle stampe il suo disco solista “SongBag” che presenterà in anteprima al “Da Trapani” Venerdì 9 alle ore 21.

Racconta Ragazzon: “Pensavo di registrare un album acustico da tanto tempo con sonorità pulite ed in primo piano il suono del legno degli strumenti e le atmosfere vocali: un sound che fosse più semplice e naturale ma soprattutto spontaneo, registrato in diretta con i musicisti che suonano insieme in studio, con un feeling unico creato dalle diverse sensibilità.”

Se è vero che il progetto di Jimmy rimanda ad atmosfere più acustiche, non si deve tuttavia pensare a un lavoro scarno e oscuro, anzi molti e importanti sono i musicisti che lo hanno aiutato nella realizzazione dell’album e che si esibiranno con lui al Trapani Venerdì sera: Marco Rovino alla chitarra e mandolino, Luca Bartolini alla chitarra, Paolo Ercoli al dobro, Rino Garzia al contrabbasso, Roberto Diana alla chitarra oltre agli amici di sempre Joe Barreca, Maurizio “Gnola” Glielmo, Riccardo Maccabruni e Jono Manson.

“Ho inizialmente proposto le mie composizioni a Marco Rovino, mio compagno nei Mandolin’ Brothers, e poi ad altri musicisti della scena blues e country-bluegras, molti dei quali incontrati in 37 anni di musica. L’opportunità di realizzare SongBag me l’ha poi offerta Stefano Bertolotti di Ultra Sound Records”.

L’album è composto da dieci brani: otto canzoni originali e due cover, “Spanish is the loving tongue” di Bob Dylan e “The cape” di Guy Clark”.

Scontato dire che la presentazione di “SongBag” sarà una vera e propria festa in musica con una grande girandola di ospiti che affiancheranno Jimmy durante lo spettacolo.

Quattro chiacchiere con Edward Abbiati, a cura di Gianni Zuretti

Vent’anni fa Townes Van Zandt teneva a Londra il suo ultimo concerto; il songwriter pavese (inglese di origine) Edward Abbiati, leader dei Lowlands, era a quel concerto attirato dall’ascolto di “Tecumseh Valley”di Van Zandt  incisa anche da Steve Earle. In ricordo di quell’ultimo set di Townes Van Zandt così importante per lui, Abbiati ha deciso di intraprendere questo splendido progetto insieme ai suoi Lowlands in cui rivisitare in sequenza i brani dell’esatta scaletta di quel concerto, facendosi affiancare da ospiti prestigiosi come Chris Cacavas, Rod Picott, Will T. Massey, Tim Rogers e molti altri.

In collaborazione con la neonata Associazione Culturale Mescalina, Edward Abbiati sarà protagonista di una conversazione con Gianni Zuretti, per raccontare la genesi di questo progetto. Seguirà l’ascolto dell’album e un piccolo show-case acustico.

Preparazione

Il pollo viene passato nel pangrattato e aromatizzato con erbe profumate e aromi, prima di essere condito con olio extravergine d’oliva e cotto su piastra.
Gli spiedini sono serviti accompagnati da una salsa agrodolce di nostra creazione a base di aceto di mele.